“GRETA À JAMAIS”

greta-medini

Nemmeno un anno è trascorso da quando Greta Medini ci ha lasciato.

Quando una giovane vita, rifulgendo ovunque con il proprio talento, si spegne, è come si spegnesse una parte di noi.

È come si affievolisse la luce su una comunità intera.

A Vibo Valentia ed all’Italia, dal dicembre del 2016, la luce dell’estro, della creatività, della forza espressiva di Greta Medini, manca spaventevolmente. Chi scrive queste brevi note non potrà mai scordare le parole, intrise di un disperato smarrimento, che tutti i più grandi violinisti del nostro Paese,ebbero a rivolgergli. Lo fecero (senza eccezione per alcuno) col pudore dello scritto, taluni, con la richiesta di calore umano, a voce, talaltri: una richiesta che si manifesta quando il senso delle cose pare soffocato sino a perdersi oltre l’orizzonte dell’inconoscibilità. Lo fecero nei confronti di chi scrive, in quanto era noto a tutti quei colleghi che, fin dalla tenera età, l’estensore di queste note seguiva da vicino il tragitto artistico ed umano di Greta. Grazie al livello di sensibilità culturale e di afflato idealistico di Gilberto Floriani, dal 2017 il Festival Leggere & Scrivere, riaccenderà una piccola luce. Non paragonabile a quella svaporata con la vita di Greta Medini, purtroppo.

Ma sarà una luce che,pur piccola, da Vibo Valentia, si irradierà a tutta l’Italia musicale.

La luce di Greta Medini era il suo suono: nell’edizione corrente Festival Leggere & Scrivere, l’ideale staffetta latrice di quella luce sarà il suono dello straordinario violinista ed amico Domenico Nordio.                                                                                     

Per ogni futura edizione il Festival manterrà quella finestra aperta sulla Musica che la vita di Greta era e sarebbe stata.

E Quella finestra non potrà chiudersi: per questo abbiamo intitolato “GRETA À JAMAIS” il ciclo di tre concerti, con il quale , da quest’anno, il Festival commemorerà l’Arte di Greta Medini.

Citavamo dianzi il recital (programmato per il 13 Ottobre) che uno dei massimi violinisti del continente europeo, Domenico Nordio, offrirà al Festival Leggere & Scrivere un toccante viaggio nell’universo bacchiano delle Sonate e Partite per violino solo, interpunto da composizioni di Max Reger e Fazil Say. “GRETA À JAMAIS” ospiterà in ogni edizione almeno un violinista di punta del firmamento internazionale.

Nella edizione d’esordio abbiamo, tuttavia, scelto di inaugurare (nella serata dell’11 Ottobre) il ciclo concertistico con un musicista che con Greta Medini ebbe modo di confrontarsi, lavorare sulle partiture per violino e chitarra da eseguire in concerto (sotto la guida di chi scrive), e dare luogo a memorabili esecuzioni dal vivo di autori quali Paganini e Giuliani.
Si tratta di Alessandro Blanco,che con il corregionale Giuseppe Sinacori ha dato vita, a far data dal 2009, ad uno dei duo chitarristici più acclamati sulle scene internazionali.

Il Concerto del Duo Blanco Sinacori farà da pendant, sia in ordine alla formazione(il duo), sia in ordine al repertorio prescelto (le trascrizioni per due chitarre di ouvertures ed arie del teatro musicale belliniano e pucciniano), con quello della serata successiva, previsto per il 12 Ottobre.
Il soprano Joo Cho ed il pianista Marino Nahon, ci regaleranno,infatti, un concerto non già di arie operistiche, bensì di musica vocale da camera.
E quale musica!I capolavori liederistici di Schumann, Schubert, Brahms e Wolf, le commoventi “chansons de Bilitis” di Debussy, e, prima di concludere con il “Poema en forma de Canciones” dell’iberico Joaquìn Turina, un trittico potentemente evocativo e tutto italiano: Giuseppe Verdi, Umberto Micheli e Gabriele Cosmi.
E forse proprio dal titolo del lavoro di Cosmi, traluce il più profondo significato di “GRETA À JAMAIS”:

“So ancora che visse”.

Giuseppe Ungaretti, uno dei nostri immortali, scriveva nel 1916, concludendo i versi di “In memoria”:”e forse io solo so ancora che visse”.

Ebbene, Greta Medini visse.
E noi tutti sappiamo che seguiterà a vivere nei nostri cuori.”

 

Giovanni Puddu

Direttore Artistico della sezione  “GRETA À JAMAIS”