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Si conclude la sesta edizione del Festival Leggere&Scrivere: un successo che spinge a crescere.

Voglia di crescere. È più che un intento, è un obiettivo da perseguire mettendosi subito al lavoro. Si respira entusiasmo tra le sale di palazzo Gagliardi, in conclusione della sesta edizione del Festival Leggere&Scrivere. Innanzitutto, la parola ai numeri. Sei giorni, oltre 200 dibattiti per un totale di 250 ospiti. Un programma che ha spaziato tra musica, letteratura, scienza, attualità ha visto la partecipazione di 30.000 spettatori. Molti i sold-out:

Gianni Vattimo: come sostiene Nietzsche “vincerà l’uomo più moderato”

«Non è una letio ma un’esortazione a salvare l’anima attraverso la scrittura e la lettura». È un Gianni Vattimo a tutto campo quello che oggi ha coinvolto il pubblico del Festival Leggere&Scrivere 2017 con la sua lectio magistralis dal titolo “Leggerescrivereanima”. La lectio del filosofo torinese si è sviluppata partendo dal racconto delle prime esperienze di insegnante in una scuola di formazione professionale cattolica alle docenze umanistiche nella scuola media “Rosmini”, passando per l’impegno politico e

Teresa Ciabatti: la più amata si fa odiare dal lettore

Teresa Ciabatti ha presentato al Festival Leggere&Scrivere il suo romanzo La più amata (Mondadori 2017), secondo classificato al Premio Strega 2017. Un’opera definita, più che un libro, “un’arma impropria” che narra le vicende di Teresa, un «personaggio femminile assolutamente fastidioso», come l’autrice stessa ha sottolineato. Una ragazzina felice, ricca e viziata dalla famiglia e dalla società, che primeggia in tutto e che per tutto il romanzo si fa odiare dal

Carlo Freccero al Festival leggere&Scrivere: Aristotele come Tarantino

I ragazzi sono il pubblico privilegiato della lectio magistralis che Carlo Freccero ha tenuto al Festival Leggere&Scrivere. Lo scrittore riflette sulla dirompenza del fenomeno “serie TV” durante gli ultimi anni e si sofferma sulla differenza tra serie anni ’80-’90, caratterizzate da uno storytelling lineare, basato sulla ripetitività e legato alle esigenze delle TV commerciale e i cambiamenti avvenuto in seguito allo sviluppo di internet e all’evoluzione digitale. Dal 2000 in

Bibliocard: la carta jolly del Sistema Bibliotecario Vibonese

“Più siamo, più cose facciamo”. Così, con uno slogan si può sintetizzare l’iniziativa legata alla Bibliocard. Si tratta della speciale carta, attraverso la quale il Sistema Bibliotecaria Vibonese ha deciso di promuovere la sua attività di fund-rising. Il Sistema Bibliotecario Vibonese ci ha lavorato per parecchio tempo e ora, in occasione del Festival Leggere&Scrivere, la Bibliocard ha avuto il suo lancio ufficiale. Nello speciale desk allestito a palazzo Gagliardi, in

Fundraising: investire sulla cultura per far crescere il territorio

VIBO VALENTIA. Sostegno economico alla cultura, costruzione di un percorso condiviso con la comunità e la cittadinanza, maggiore attrattività del territorio. Questi i punti salienti dell’incontro tenuto oggi a palazzo Gagliardi, nell’ambito dell’ultima giornata del Festival Leggere&Scrivere 2017, con Massimo Cohen Cagli, direttore della Scuola di fundraising di Roma; Donatella Romeo, segretario generale della Camera di Commercio di Vibo Valentia e il presidente di Confindustria Vibo, Anselmo Pungitore. Padrone di casa è stato