Libri TF L&S

Anche se trattenuto da un’estrema cautela, Gilberto Floriani, direttore del Sistema Bibliotecario Vibonese e direttore artistico del Tropea Festival Leggere&Scrivere insieme a Maria Teresa Marzano, parla già di un «ottimo bilancio» guardando a questi primi tre giorni di manifestazione. L’entusiasmo e la partecipazione di un numeroso pubblico, del resto, non fanno che confermargli l’impressione di un’intera «città che parla del festival e partecipa». Tutte le iniziative previste in cartellone fin qui, si sono svolte secondo programma, con ogni posto disponibile occupato da un pubblico di ogni ordine e grado, sempre attento e curioso. «Si sono svolti dei dibattiti molto interessanti – spiega ancora Gilberto Floriani -, con presenze multiple, che ci fanno sperare in un crescendo per questi altri tre giorni rimanenti». E l’affascinante programma allestito per questa IV edizione del TF è reso ancora più suggestivo dallo storico Palazzo Gagliardi che lo ospita, sede «perfetta, bella, che respira di nuova vita in queste giornate di intensi incontri culturali – continua Floriani». E in effetti, l’ampio atrio centrale, al piano terra del palazzo, sembra un polmone che respira, quando si riempie al passaggio delle persone che si apprestano a seguire gli incontri programmati nelle tre sale predisposte. Flussi di uomini, donne e bambini ritmano lo scorrere del tempo per ogni evento, incontro e dibattito. La piccola libreria alla destra del piano terra, allestita per l’occasione, registra anch’essa lo slancio alla lettura che questo Festival è riuscito a dare. Al piano superiore, poco oltre il piccolo spazio ristoro, gestito per l’occasione dai ragazzi del “Piccolo Mondo Antico”, vi è lo spazio dedicato all’arte, alla sua esposizione. Artisti calabresi, seguendo la tematica Arte e Parola, espongono opere realizzate appositamente per questa edizione del Festival: Nik Spatari, Antonio La Gamba, Nino Forestieri, Agostino Caracciolo, Antonio Montesanti, Raffaele Famà, Giovanni Battista Oliva, Stefano Bazzano, Alessandro Vinci, Maria Vigliarolo, Giuliano Picciotto, Raffaele Colao, Santo Caglioti, Giuseppe Barilaro, Francesco Barilaro, Tyron Pironaci e Paola Siciliano, tutti trovano posto nelle sale del palazzo allestite per l’occasione. Questa terza giornata del TF Leggere&Scrivere è iniziata molto presto. Alle 9 del mattino, un pubblico eccezionalmente molto giovane, formato dalle scolaresche delle medie ed elementari degli istituti “Bruzzano”, “Buccarelli”, “Garibaldi” e “Murmura”, già attendevano Elena Kedros, per la presentazione de “La vendetta di Robin” (Mondadori, 2015). Mentre nella sala accanto Ulderico Nisticò ha presentato “Storia delle Italie dal 1734 al 1870, con un Antefatto e un Epilogo” (Città del Sole editrice, 2012). E ancora la proiezione del film “Le quattro volte” del regista Michelangelo Frammartino. O “Calabria, miraggi e paesaggi” di Francesco Bevilacqua, che ama definirsi “cercatore di luoghi perduti”, che parla della Calabria attraverso un lavoro fatto di gambe, istinto, studio, narrativa e natura. A cui ha fatto eco Vito Teti con la sua “Storia del peperoncino. Cibi, simboli e culture tra Mediterraneo e mondo” (Donzelli, 2015). Nel pomeriggio di questa terza giornata, altri importanti incontri scandiscono il programma del TF: Nuccio Ordine, Franco Cimino, Umberto Galimberti, sono solo alcuni, in ordine sparso, degli attesi ospiti. Ma altri ancora ce ne saranno nei prossimi gironi, come Mario Spagnuolo, Anna Mazzamauro, Paola Turci, Nada, Massimo Cacciari, Peppe Servillo, Carmine Abate e Carlo Freccero. «Saranno tre giorni importanti sia per gli ospiti che per la partecipazione – è sicuro Gilberto Floriani – Saranno giornate significative, con appuntamenti di grande interesse e dibattiti aperti, nel pieno rispetto dello spirito del TF Leggere&Scrivere».