stefanaconi

Un pugno di case dai tetti irregolari circondato da verdeggianti colline che, come onde del mare, si ripetono fino a dissolversi all’orizzonte.  Una strada lunga che attraversa l’abitato facendosi largo tra palazzi e chiese di antica memoria. Il territorio di Stefanaconi è attraversato dal fiume Mesima e dai torrenti Lavrise e  Pagliocastro. La valle dove scorre il fiume Mesima, un tempo ricca di uliveti e frutteti, è definita anche “La valle dei mulini”. Ancora oggi si possono ammirare i resti dei mulini ad acqua, che fino agli anni ’50 del Novecento funzionavano perfettamente. Oltre alle chiese e ai palazzi gentilizi si possono ammirare una bella piazza principale, una verde villa comunale e un artistico monumento ai caduti. Fuori dal borgo resiste ancora qualche resto medievale dell’antica Motta San Demetrio.